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Virus e antivirus per i Mac
Esistono i virus per i Mac e se sì, quale antivirus bisogna installare sul proprio computer?
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La parola cautela per gli utenti di Apple è d’obbligo, dato che, nonostante il nuovo virus sia stato individuato con largo anticipo, potrebbe portare ad un boom di infezioni (come era accaduto anche con Flashback, individuato a settembre 2011 e poi diffuso su larga scala alla fine di marzo 2012). Ci sono ancora molti dubbi per quanto riguarda il veicolo di infezione ed è quindi indispensabile munirsi a dovere. Avast ha annunciato pochi giorni fa la versione definitiva del suo software antivirus per Mac OS X. L’applicazione prevede tre tipi di protezione: “Web Shield”, “Mail Shield” e “File Shield”. Il software blocca non solo i malware per Mac OS X, ma anche quelli di Windows che potrebbero essere presenti in allegati e documenti vari con cui abbiamo a che fare tutti i giorni.
Nuova macchina della verità
L’uomo è da parecchio tempo alla ricerca di una macchina della verità. Già in antichità gli uomini cercavano una soluzione per capire l’onestà di un uomo. Da menzionare ad esempio la Bocca della Verità a Roma, un antico mascherone in marmo pavonazzetto che rappresenta un volto maschile. La Bocca della Verità gode di fama antica e leggendaria ed ancora oggi i turisti si fanno fotografare con la mano nella bocca “magica”.

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Oggi abbiamo però dei metodi più tecnologici ed avanzati per apprendere se un uomo mente o dice la verità. Alla Columbia University stanno studiando al momento un software in grado di analizzare le parole di una persona attraverso vari segnali. Un primo test ha rivelato l’applicazione molto attendibile, nel 70% dei casi i bugiardi sono stati infatti smascherati. La classica macchina della verità, il poligrafo, potrebbe quindi essere presto sostituita da un’applicazione del computer. Sono molti gli studiosi impegnati in questo campo come ingegneri, linguisti e informatici che si occupano del cosiddetto “discorso emotivo”, quindi delle emozioni che traspaiono da un’affermazione. La professoressa di computer science della Columbia University, Julia Hirschberg, sta lavorando a un grande progetto, un’applicazione su computer in grado di analizzare un dialogo di una persona. L’obiettivo è quello di capire come le emozioni si possono riflettere nei nostri discorsi attraverso un sistema capace di analizzare e valutare le emozioni. Per la ricerca Julia Hirschberg e i suoi colleghi hanno ricevuto una sovvenzione economica di 1,5 milioni di dollari dalla Air Force.
Il computer che si sta sviluppando potrebbe diventare tra qualche anno il Sherlock Holmes delle emozioni aiutandoci a svelare misteri e bugie.