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		<title>Virus e antivirus per i Mac</title>
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		<pubDate>Fri, 04 May 2012 14:59:53 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Esistono i virus per i Mac e se s&#236;, quale antivirus bisogna installare sul proprio computer? Qualche mese fa il virus Flashback ha messo in difficolt&#224; il colosso di Cupertino. Il trojan &#232; riuscito a diffondersi su oltre 600.000 Mac in USA e in Canada. Ora &#233; stato scoperto un altro virus, SabPub, in grado [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Esistono i virus per i Mac e se s&igrave;, quale antivirus bisogna installare sul proprio computer?</p>
<p style="text-align: justify;"><dfn><div id="attachment_7396" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-7396" title="&copy; Petoo - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/05/wpid-9f46553f7e364fe6333ff0eae1c3e3ac.png" alt="&copy; Petoo - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">&copy; Petoo - Fotolia</p></div></dfn>Qualche mese fa <a title="il virus Flashback" href="http://www.ilsole24ore.com/art/tecnologie/2012-04-12/apple-come-microsoft-distribuira-110357.shtml?uuid=AbAX7pMF" target="_blank">il virus Flashback</a> ha messo in difficolt&agrave; il colosso di Cupertino. Il trojan &egrave; riuscito a diffondersi su oltre 600.000 Mac in USA e in Canada. Ora &eacute; stato scoperto un altro virus, SabPub, in grado di compromettere l&#8217;intero sistema operativo OS X. Le prime analisi hanno rivelato una pericolosit&agrave; decisamente maggiore rispetto a Flashback. SabPub sembra infatti utilizzare tecniche molto sofisticate che consentono al suo creatore la massima libert&agrave; d&#8217;azione sul computer infetto. Il virus &egrave; stato esaminato dai laboratori Kaspersky, specializzati in software di sicurezza, i quali hanno riportato che il virus usa una vulnerabilit&agrave; nella Java Virtual Machine per installarsi sulla macchina e assicurarsi una backdoor, quindi un collegamento &ldquo;segreto&rdquo; che consente all&#8217;autore del virus l&#8217;accesso al computer.</p>
<p style="text-align: justify;">La parola cautela per gli utenti di Apple &egrave; d&#8217;obbligo, dato che, nonostante il nuovo virus sia stato individuato con largo anticipo, potrebbe portare ad un boom di infezioni (come era accaduto anche con Flashback, individuato a settembre 2011 e poi diffuso su larga scala alla fine di marzo 2012). Ci sono ancora molti dubbi per quanto riguarda il veicolo di infezione ed &egrave; quindi indispensabile munirsi a dovere. Avast ha annunciato pochi giorni fa la versione definitiva del suo software antivirus per Mac OS X. L&#8217;applicazione prevede tre tipi di protezione: &ldquo;Web Shield&rdquo;, &ldquo;Mail Shield&rdquo; e &ldquo;File Shield&rdquo;. Il software blocca non solo i malware per Mac OS X, ma anche quelli di Windows che potrebbero essere presenti in allegati e documenti vari con cui abbiamo a che fare tutti i giorni.</p>
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		<title>Facebook acquista Instagram</title>
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		<pubDate>Sun, 15 Apr 2012 15:31:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Con un miliardo di dollari Mark Zuckenberg ha acquistato Instagram. La notizia &#232; stata svelata il 9 aprile 2012 sulla pagina pubblica di Mark Zuckenberg, il fondatore di Facebook, affermando che &#232; stata un&#8217;operazione straordinaria e che &#232; stata la prima societ&#224; che Facebook ha acquistato, che conta un numero cos&#236; alto di utenti. Inoltre [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;"><dfn><div id="attachment_6458" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-6458" title="&copy; Katrina Brown - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/04/wpid-548e72cc475b18805a0e0f982528c042.png" alt="&copy; Katrina Brown - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">&copy; Katrina Brown - Fotolia</p></div></dfn></p>
<p style="text-align: justify;">Con un miliardo di dollari Mark Zuckenberg ha acquistato Instagram. La notizia &egrave; stata svelata il 9 aprile 2012 sulla pagina pubblica di <a title="Mark Zuckerberg" href="http://video.repubblica.it/tecno-e-scienze/zuckerberg-in-giappone-facebook-contro-tsunami-e-terremoti/91626/90019" target="_blank">Mark Zuckenberg</a>, il fondatore di Facebook, affermando che &egrave; stata un&#8217;operazione straordinaria e che &egrave; stata la prima societ&agrave; che Facebook ha acquistato, che conta un numero cos&igrave; alto di utenti. Inoltre afferma che l&#8217;accordo verr&agrave; concluso entro giugno.</p>
<p style="text-align: justify;">Il fondatore di Facebook ha dichiarato anche che Instagram rimarr&agrave; una societ&agrave; indipendente e che Facebook cercher&agrave; di imparare dall&#8217;esperienza della ditta americana specializzata in condivisione di foto per realizzare funzioni simili su altri prodotti. Zuckerberg dichiara che la sua ditta sar&agrave; impegnata a far crescere Instagram, che oggi conta solo 13 impiegati e ricorda che Instagram potr&agrave; usufruire del team qualificato di ingegneri del social network e delle sue infrastrutture per aumentare la sua diffusione. <br />Instagram &egrave; un&#8217;applicazione gratuita che consente agli utenti di scattare foto e di condividerle istantaneamente sui servizi di social networking, tra cui ovviamente Facebook, ma anche Twitter, Foursquare, Tumblr, Flickr e Posterous. L&#8217;applicazione &egrave; compatibile con qualsiasi iPhone e iPad dotato del sistema operativo IOS 3.1.2. o superiore. Da inizio aprile &egrave; inoltre anche compatibile con dispositivi che utilizzano Android versione 2.2. e superiore. Instagram, in omaggio alla celebre macchina fotografica Polaroid, presenta le fotografie in forma quadrata a differenza del formato 3:2 comunemente usato dalle fotocamere dei dispositivi iOS. In poche parole l&#8217;applicazione permette di scattare foto in un formato quadrato, come una vecchia Polaroid, di aggiungere effetti speciali e vari filtri e infine di caricare queste immagini sui vari servizi di reti sociali.<br />A marzo 2012 Instagram, la prima volta ufficialmente rilasciato nell&#8217;App Store nel 2010, ha raggiunto gi&agrave; 25 milioni di utenti.</p>
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		<title>Nuovo iPad</title>
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		<pubDate>Thu, 08 Mar 2012 13:45:27 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Daniele</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Dal 23 marzo sarà possibile acquistare in Italia il nuovo modello iPad allo stesso prezzo dell&#8217;iPad 2 nelle versioni da 16, 32 e 64 giga. Tutti i fan della mela morsicata aspettavano con ansia il 7 marzo 2012 per conoscere le nuove funzioni dell&#8217;iPad, che non si chiamerà come ipotizzato Ipad 3 o iPad HD, [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Dal 23 marzo sarà possibile acquistare in Italia il nuovo modello iPad allo stesso prezzo dell&#8217;iPad 2 nelle versioni da 16, 32 e 64 giga. Tutti i fan della mela morsicata aspettavano con ansia il 7 marzo 2012 per conoscere le nuove funzioni dell&#8217;iPad, che non si chiamerà come ipotizzato Ipad 3 o iPad HD, ma semplicemente iPad.<dfn></dfn></p>
<div id="attachment_5192" class="wp-caption alignleft" style="width: 307px"><img class="size-medium wp-image-5192 " title="© olly - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/03/wpid-9a369f2b0170a4b3f222dbe5d25f9649.png" alt="© olly - Fotolia" width="297" height="186" /><p class="wp-caption-text">© olly - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;"><dfn></dfn>Il nuovo modello ha accontentato le aspettative ed è stato accolto molto positivamente. Secondo gli esperti Apple si riconfermerà dominatrice assoluta nel campo delle tavolette multimediali per almeno i prossimi 12 mesi. I concorrenti Google e Android dovranno ancora aspettare un po&#8217; per affermarsi ai livelli di Apple nel mondo del tablet.<br />
Il nuovo iPad si contraddistingue soprattutto per la sua alta definizione e per la connettività 4G.<br />
In questa nuova versione lo schermo fa decisamente la differenza. Lo schermo dotato di retina ha la più alta risoluzione mai raggiunta su un dispositivo mobile. Per rendere possibile tale risoluzione naturalmente anche il processore (dual-core) è stato reso più potente e permette un&#8217;<a title="esperienza uso" href="http://www.repubblica.it/tecnologia/2012/03/08/news/nuovo_ipad_anteprima-31166475/" target="_blank">esperienza uso</a> molto più agile e un&#8217;autonomia di 10 ore.<br />
Grazie al 4G l&#8217;utente potrà connettersi a banda larga e consentire ai nostri device mobili di collegarsi alla rete molto più velocemente. Sarà quindi più semplice e rapido scaricare documenti, film, foto, musica o essere connessi in streaming per guardare la tv. Il 4G comporterà la nascita di nuove applicazioni, nuovi strumenti, nuovi contenuti dal mondo digitale.<br />
Il nuovo iPad è stato inoltre dotato di una fotocamera iSlight da 5 MegaPixel ai livelli del nuovo iPhone 4S.<br />
L&#8217;unico punto debole del nuovo iPad è il peso e lo spessore, che per aumentare la qualità del display, sono leggermente aumentati.</p>
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		<title>Fb e mobile advertising</title>
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		<pubDate>Thu, 16 Feb 2012 10:00:52 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[Recentemente è stata ufficializzata la notizia dell’entrata in Borsa di Facebook. Il popolarissimo social network si aprirà quindi ad un’offerta pubblica, la cosiddetta IPO, alle quale vari investitori risponderanno. Le previsioni, controverse a dir la verità, parlano di quotazioni che potrebbero raggiungere cifre tra i 75 e i 100 miliardi di dollari, allo stesso livello [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p style="text-align: justify;">Recentemente è stata ufficializzata la notizia dell’entrata in Borsa di Facebook. Il popolarissimo social network si aprirà quindi ad un’offerta pubblica, <a title="la cosidetta IPO" href="http://it.wikipedia.org/wiki/Offerta_pubblica_iniziale" target="_blank">la cosiddetta IPO</a>, alle quale vari investitori risponderanno. Le previsioni, controverse a dir la verità, parlano di quotazioni che potrebbero raggiungere cifre tra i 75 e i 100 miliardi di dollari, allo stesso livello di quelle del colosso MacDonald’s.</p>
<div id="attachment_4175" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-4175 " title="© kk-artworks - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/02/wpid-f17358211ecad164d4beb8ee3914a5f3.png" alt="© kk-artworks - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">© kk-artworks - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;">Tema connesso alla quotazione in borsa di Facebook sono i possibili cambiamenti che la società potrebbe apportare per quanto riguarda la pubblicità mobile. In una nota del social media si legge infatti che per il momento Facebook non genera entrate dirette con i prodotti mobili. Tradotto in altri termini significa che, nonostante più della metà degli 845 milioni di iscritti acceda alla piattaforma tramite telefoni cellulari, Facebook non riesce ancora a guadagnarci niente. Questo perché la fonte d’introiti maggiore, la pubblicità non viene inserita nella versione mobile di Facebook, dato che l’utente che vi accede tramite cellulare, sia per le dimensioni ridotte dello schermo, sia per la minore velocità di caricamento non apprezzerebbe l’inserzione di continui messaggi promozionali.</p>
<p style="text-align: justify;">È risaputo infatti che chi naviga in un sito dal proprio Pc clicca otto volte di più sulle pubblicità di chi naviga attraverso un cellulare. La pubblicità online rappresenta la nuova frontiera e Facebook al momento non sembra avere la giusta strategia per implementarla anche sul mobile. Logicamente potrebbe essere anch’essa una strategia adottata dal colosso di Silicon Valley; anche all’inizio Facebook anche nella versione classica non conteneva pubblicità per attirare il maggior numero d’iscritti. I più scettici temono che il numero enorme di dati personali di cui Facebook dispone possa essere utilizzato per studiare pubblicità ancora più mirate al target di riferimento e sviluppare la strategia delle “storie sponsorizzate”.</p>
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		<title>L&#8217;auto del futuro</title>
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		<pubDate>Wed, 08 Feb 2012 09:52:29 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[La multinazionale di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing Accentureha recentemente svolto una ricerca per scoprire l&#8217;automobile che la maggior parte degli utenti sogna. Lo studio ha rivelato che gli automobilisti desiderano sempre più un veicolo iperconnesso capace di navigare sul web ed allo stesso tempo che offra una maggiore sicurezza di guida. A partecipare [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_4235" class="wp-caption alignleft" style="width: 295px"><img class="size-medium wp-image-4235 " title="© lassedesignen - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/02/wpid-0fb04991b28342989ae6894c8b29c9fd.png" alt="© lassedesignen - Fotolia" width="285" height="186" /><p class="wp-caption-text">© lassedesignen - Fotolia</p></div>
<p style="text-align: justify;">La multinazionale di consulenza direzionale, servizi tecnologici e outsourcing <em>Accenture</em>ha recentemente svolto una ricerca per scoprire l&#8217;automobile che la maggior parte degli utenti sogna. Lo studio ha rivelato che gli automobilisti desiderano sempre più un veicolo iperconnesso capace di navigare sul web ed allo stesso tempo che offra una maggiore sicurezza di guida. A partecipare allo studio erano 7.000 automobilisti di sette paesi diversi: Italia, Francia, Usa, Cina, Corea del Sud, Brasile e Malesia.</p>
<p style="text-align: justify;">Secondo lo studio condotto da <em>Accenture </em>gli intervistati hanno espresso una forte propensione alla tecnologia, non solo per divertimento o lavoro, ma anche come supporto nelle situazioni di emergenza. Ben l&#8217;83% desidera un sistema automatico che contatti immediatamente l&#8217;ospedale più vicino in caso di incidente e il 73% vorrebbe disporre di una funzionalità che blocca l&#8217;auto nel caso il guidatore si sentisse male. Per adesso questi dispositivi sono solo idee che devono ancora essere studiati e realizzati. Le funzionalità attualmente più realistiche sono quelle legate all&#8217;intrattenimento, come il comando del proprio smartphone tramite pulsanti al volante o l&#8217;accesso alla posta elettronica in viaggio. Oltretutto il 68% degli intervistati vorrebbe l&#8217;etilometro a bordo, il 74% i sensori per la visione notturna e il 72% quelli per la retromarcia per consentire una guida più tranquilla. Gli intervistati desiderano inoltre un auto con funzionalità ad alto livello tecnologico a portata di tutti, quindi non disponibili solo su vetture di lusso.</p>
<p style="text-align: justify;">Sono molte le case automobilistiche che puntano ad una maggiore tecnologia dato che la presenza di hi-tech a bordo determina in molti casi la scelta e l&#8217;acquisto delle auto, come ad esempio la Volkswagen che lancerà il nuovo modello della <a title="Volkswagen Golf" href="http://www.automobile.it/marcheemodelliauto/volkswagen/golf.html" target="_blank">Volkswagen Golf</a> settima generazione a fine del 2012/inizio 2013. Sono in molti ad attendere la nuova auto che, a detta di molte voci, si proietta nel futuro sfruttando inedite tecnologie.</p>
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		<title>Banda larga cercasi</title>
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		<pubDate>Tue, 24 Jan 2012 12:53:30 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[L’uscita sul mercato di nuove generazioni di smartphone, iPhone e Android rappresenta per i gestori telefonici la più grande sfida in termini di ammodernamento delle infrastrutture per la banda larga wireless. Un recente studio condotto da Arieso infatti evidenzia che il volume di dati scaricati dagli utenti cresce esponenzialmente a seconda del modello di telefonino [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT">L’uscita sul mercato di nuove generazioni di smartphone, iPhone e Android rappresenta per i gestori telefonici la più grande sfida in termini di ammodernamento delle infrastrutture per la banda larga wireless. Un recente studio condotto da Arieso infatti evidenzia che il volume di dati scaricati dagli utenti cresce esponenzialmente a seconda del modello di telefonino utilizzato e che le infrastrutture messe a disposizione dai gestori non riescano ad offrire la qualità in termini di volume e di velocità <a title="di scaricamento dati" href="http://www.adnkronos.com/IGN/News/CyberNews/Internet-e-boom-+8-del-mercato-della-musica-digitale-nel-2011_312891948256.html" target="_blank">di scaricamento dati</a>. </span></p>
<div id="attachment_3498" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-3498 " title="© Zipo - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-1774042b8e8d34adeaea30539ef2227d.png" alt="© Zipo - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">© Zipo - Fotolia</p></div>
<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Gli utenti che utilizzano il maggior volume di upload sono coloro i quali possiedono un iPhone 4S, ben 3,20 volte superiore a quello degli utenti dell’iPhone 3G e occupano la maggior parte della banda a disposizione, scaricando 2,76 volte più dati di chi utilizza l’iPhone 3G. Chi usa Android chiude il 2011 con lo stesso volume di dati del 2010, mentre gli utenti di HTC Desire S mostrano un volume di upload di 3,23 volte superiore a quelli dell’iPhone 3G. Logicamente chi acquista dispositivi dalle potenzialità migliorate vuole anche poterle utilizzare nella loro pienezza; il problema sta proprio nel fatto che gli operatori della rete non sembrano con le loro tecnologie supportare le nuove generazioni di smartphone. </span></p>
<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Il CTO di Arieso, Michael Flanagan, pone l’accento sul fatto che i gestori debbano quanto prima adeguarsi all’aumento di consumo di banda che ogni nuova innovazione smartphone comporta. Pensare infatti che l’1% degli utenti consuma da solo il 50% del traffico dati a disposizione, la dice lunga sulla necessità di celeri migliorie alle infrastrutture per la banda larga. La crescente domanda necessita di cambiamenti decisivi, al fine di soddisfare le esigenze della clientela; rilevato questo trend infatti la società evidenzia come il 2012 potrà caratterizzarsi da un’ulteriore deficit di banda larga.</span></p>
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		<title>Futuro tecnologico</title>
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		<pubDate>Sun, 22 Jan 2012 12:55:32 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
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		<description><![CDATA[È andato in scena il Consumer electronic show di Las Vegas, il paradiso per tutti gli appassionati di tablet, smartphone e portatili. Un universo ricchissimo, in cui la distinzione tra un modello e un altro passa attraverso la dicitura diversa, il marchio registrato e un design personalizzato. La tecnologia e la ricerca degli ultimi anni [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT">È andato in scena il Consumer electronic show di Las Vegas, il paradiso per tutti gli appassionati di tablet, smartphone e portatili. Un universo ricchissimo, in cui la distinzione tra un modello e un altro passa attraverso la dicitura diversa, il marchio registrato e un design personalizzato. La tecnologia e la ricerca degli ultimi anni hanno contribuito a commercializzare nel giro di poco una serie di dispositivi spesso molto simili tra loro, dalle funzionalità imparentate; tanto da essere definiti dagli esperti del settore dispositivi ibridi. Sembra ieri quando la differenza tra il pc di casa e il laptop faceva da padrone nei discorsi dei primi appassionati; oggi il mondo della tecnologia è talmente variegato da perdercisi quasi, in una miriade di modelli, dimensioni, prestazioni. </span></p>
<div id="attachment_3499" class="wp-caption alignright" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-3499  " title="© Mihai Simonia - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-a55745448e4780782a6b1cee4968cc25.png" alt="© Mihai Simonia - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">© Mihai Simonia - Fotolia</p></div>
<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Oggi disponiamo di portatili che diventano tablet, rivoltando lo schermo, i cosiddetti convertibili o degli Ultrabook della Intel che altro non sono che notebook leggerissimi. Lo stesso vale per l’iPad, ingegnosa trovata commerciale di cui vengono evidenziate nelle pubblicità gli utilizzi che se ne possono fare, specialmente in relazione <a title="agli ebook" href="http://ehibook.corriere.it/2012/01/20/ebook-di-maigret-adelphi-lancia-la-collezione-digitale/" target="_blank">agli ebook</a>, evitando però di insistere sulla natura stessa del dispositivo che altro non è che un iPhone più grande. Gli scenari per gli anni successivi appaiono ancora rosei per i grandi produttori, sicuri dei dati di vendita generalmente incoraggianti e si prospetta un futuro in cui i singoli dispositivi interagiranno sempre più tra di loro. </span></p>
<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT">In questo modo sarà salvata la specificità di ognuno e di conseguenza la loro ragion d’esistere sul mercato, armonizzandoli con il resto delle dotazioni in un crescendo delle possibilità legate all’integrazione tra apparecchi e quindi delle vendite di ciascuno. Solo nella fascia bassa dei prodotti si potrebbe assistere a una convergenza tra i dispositivi, mentre i big si concentreranno per accaparrarsi la fetta di mercato più grossa, sicuri di una lunga e integrabile convivenza tra dispositivi.</span></p>
<p class="Aticoliita"><span lang="IT"> </span></p>
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		<title>Ricerca personalizzata su Google</title>
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		<pubDate>Thu, 12 Jan 2012 12:49:36 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta</dc:creator>
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		<category><![CDATA[motore di ricerca]]></category>
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		<description><![CDATA[Il più importante motore di ricerca mondiale Google è in continuo sviluppo. Il nuovo progetto “Search plus Your World” darà all&#8217;utente una nuova possibilità di ricerca ancora più avanzata e personalizzata. L&#8217;utente potrà esplorare una rete internet arricchita e con una maggiore partecipazione da parte dei clienti. La parola chiave del nuovo progetto di Google [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3501" class="wp-caption alignleft" style="width: 259px"><img class="size-medium wp-image-3501  " title="© MacX - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-51fdcb2cb93abb1eff89566e4f6e2975.png" alt="© MacX - Fotolia" width="249" height="186" /><p class="wp-caption-text">© MacX - Fotolia</p></div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="it-IT">Il più importante motore di ricerca mondiale Google è in continuo sviluppo. Il nuovo progetto “Search plus Your World” darà all&#8217;utente una nuova possibilità di ricerca ancora più avanzata e personalizzata. L&#8217;utente potrà esplorare una rete internet arricchita e con una maggiore partecipazione da parte dei clienti. La parola chiave del nuovo progetto di Google è personalizzazione. I risultati di ricerca verranno esposti non solo più tramite le formule matematiche che permettono la visualizzazione dei risultati, ma comprenderanno anche le segnalazioni pubblicate sui social network, diventati oramai fenomeni irrinunciabili e importantissimi nel mondo del world wide web. Le scelte e intuizioni degli utenti condivise su Google+ appariranno dunque tra i risultati di ricerca: inserendo una o più parole sul motore di ricerca troveremo volti di amici, colleghi, attori e giornalisti che hanno condiviso un link sul social network. Dopo aver trovato una parola chiave, appariranno quindi anche messaggi, immagini e filmati che l&#8217;utente stesso oppure gli amici dell&#8217;utente hanno pubblicato sul social network.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="it-IT">Questo servizio sarà dedicato solo agli iscritti a Google, quindi ad esempio coloro che hanno un account Googlemail. La modifica permette di personalizzare la ricerca creando una sorta di archivio personale. Al servizio personalizzato si potrà per adesso accedere solo dal motore di ricerca internazionale quindi da Google.com.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="it-IT">Il numero di utenti dei social network continua ad aumentare e di conseguenza la concorrenza tra i tre rivali principali Google+, <a title="Facebook" href="http://it.wikipedia.org/wiki/The_Social_Network" target="_blank">Facebook</a> e Twitter diventa sempre più spietata. Infatti non è mancato un diverbio tra Twitter e Google subito dopo le novità annunciate da Google.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="it-IT">Ecco alcuni dati: Google+ ha raggiunto 90 milioni di utenti. Twitter nel mondo è aumentato del 59% rispetto al 2010, e Facebook ha registrato un ulteriore incremento globale del 40%.</p>
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		<title>I migliori notebook 12 pollici</title>
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		<pubDate>Fri, 06 Jan 2012 12:55:43 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Marta</dc:creator>
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		<description><![CDATA[In commercio si trovano due categorie di laptop da 12 pollici, il notebook a prezzo low-cost che offre funzionalità di livello medio ed è dotato di hardware low-power e il notebook premium, più caro, ma con prestazioni maggiori. Netbooklive.com ha presentato i migliori laptop da 12 pollici in vendita a prezzi abbordabili. Non superando i [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<div id="attachment_3503" class="wp-caption alignright" style="width: 309px"><img class="size-medium wp-image-3503 " title="© gilles valle?e - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-ef05f0b642d088d0addd8bb32ebe7a89.png" alt="© gilles valle?e - Fotolia" width="299" height="186" /><p class="wp-caption-text">© gilles valle?e - Fotolia</p></div>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;" lang="it-IT">In commercio si trovano due categorie di laptop da 12 pollici, il notebook a prezzo low-cost che offre funzionalità di livello medio ed è dotato di hardware low-power e il notebook premium, più caro, ma con prestazioni maggiori.</p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"><span lang="it-IT">Netbooklive.com ha presentato i migliori laptop da 12 pollici in vendita a prezzi abbordabili. Non superando i 450-500 Euro si possono acquistare con un buon rapporto qualità-prezzo i notebook del marchio ASUS. I modelli indicati da Netbook.live sono Eee PCX 125N, 1215B, 1201N, 1201PN, UL20FT e Lamborghini VX6. Se si è disposti a spendere più soldi Netbooklive.Com consiglia </span><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">Lenovo IdeaPad U260</span></span></strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">, </span></span><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">HP TouchSmart TM2</span></span></strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">, </span></span><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">Samsung Serie 2</span></span></strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;"> e </span></span><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">Serie 4</span></span></strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">, </span></span><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">Lenovo ThinkPad E220S</span></span></strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">, </span></span><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">X220</span></span></strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;"> e </span></span><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">X220T. </span></span></strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">Il notebook più costoso e con una prestazione decisamente maggiore che raccomanda il sito specializzato in laptop è Lenovo ThinkPad X220T. In questo caso ci aggiriamo intorno ai 1.600 Euro. Il notebook, convertibile in tablet, utilizza un processore Intel Core i5 2520M a 2,5 Ghz e dispone di un Ram da 4 GB. Il sistema operativo impiegato è Microsoft Windows 7 Professional a 64-bit. </span></span></strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">Per chi invece si accontenta di eseguire operazioni quotidiane basilari, è consigliabile indubbiamente un semplice notebook low-cost. Le soluzioni adottate da ASUSTek Computer Inc. con sede a Taipei in Taiwan sono due, il processore AMD Fusion e Nvidia ION. </span></span></strong></p>
<p style="margin-bottom: 0cm; text-align: justify;"><strong><span lang="it-IT"><span style="font-weight: normal;">Siamo curiosi di scoprire i nuovi modelli di ASUS che entreranno in commercio nel corso del 2012. Al CES 2012 di Las Vegas ASUS presenterà la nuova gamma di notebook Eee PC Flare. La nuova linea ha progettato due notebook da 12 pollici: 1225B con processore AMD Fusion e il 1225C con Intel Cedar Trail. I prezzi non sono ancora noti. </span></span></strong></p>
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		<title>Anonymous: Anti Police Program</title>
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		<pubDate>Thu, 29 Dec 2011 12:49:18 +0000</pubDate>
		<dc:creator>Filippo</dc:creator>
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		<category><![CDATA[Anonymous]]></category>
		<category><![CDATA[Giuseppe Uva]]></category>
		<category><![CDATA[Polizia]]></category>
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		<category><![CDATA[Stefano Cucchi]]></category>
		<category><![CDATA[violenze]]></category>

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		<description><![CDATA[Tutori della legge che abusano del loro potere. Scene rubate da videocamere di sorveglianza che mostrano innocenti presi a calci e pugni dalle forze dell’ordine. Misteriosi decessi nelle carceri o nei commissariati di Polizia. Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Giuseppe Uva. Nomi accomunati da un destino tragico, ingiusto. E su questi nomi aleggia lo spettro che [...]]]></description>
			<content:encoded><![CDATA[<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT">Tutori della legge che abusano del loro potere. Scene rubate da videocamere di sorveglianza che mostrano innocenti presi a calci e pugni dalle forze dell’ordine. Misteriosi decessi nelle carceri o nei commissariati di Polizia. Federico Aldrovandi, Stefano Cucchi, Giuseppe Uva. Nomi accomunati da un destino tragico, ingiusto. E su questi nomi aleggia lo spettro che le violenze subite siano state commesse dalle Forze dell’Ordine; per alcuni di loro la responsabilità della Polizia è stata accertata e i processi in corso.</span></p>
<div id="attachment_3495" class="wp-caption alignleft" style="width: 210px"><img class="size-medium wp-image-3495 " title="© lassedesignen - Fotolia" src="http://www.ceptive.it/wp-content/uploads/2012/01/wpid-0fb04991b28342989ae6894c8b29c9fd.png" alt="© lassedesignen - Fotolia" width="200" height="186" /><p class="wp-caption-text">© lassedesignen - Fotolia</p></div>
<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT"> Lungi da noi voler criminalizzare un’intera categoria che ogni giorno presta servizio seriamente per proteggere i cittadini, ci soffermiamo però su un’iniziativa nata sul web intelligente e necessaria, per individuare quelle mele marcie che infangano la divisa e denunciarle all’opinione pubblica. Protagonista di questa iniziativa è il gruppo Anonymous che lancerà a partire da gennaio 2012 il <a title="Global Anti Police Brutality Program 2012" href="http://www.youtube.com/watch?v=EcN80M6IvKU" target="_blank">Global Anti Police Brutality Program 2012</a>. L’obiettivo è di contrastare le violenze della polizia sui cittadini, attraverso la pubblicazione di informazioni su forum e social network relativi a episodi di violenza commessi dalla Polizia. La campagna contro la brutalità della Polizia coinvolgerà tutti gli attivisti sparsi per il mondo, ricordiamo che Anonymous non ha capi, né partiti politici di riferimento, sono attivisti e hacker che sfruttano tutte le risorse del web per diffondere notizie e organizzare movimenti di protesta. Nell’ambito di questo progetto verranno postati video, immagini e testimonianze al fine di indentificare i poliziotti rei di violenze su innocenti.</span></p>
<p class="Aticoliita" style="text-align: justify;"><span lang="IT"> Un impegno quello del gruppo che di questi tempi diventa di straordinaria urgenza; assicurare ordine e sicurezza alla popolazione significa anche che questa non debba temere per la propria incolumità nel caso si rivolgesse proprio ai garanti della stessa.</span></p>
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